I dolci tipici del Friuli Venezia Giulia - Martinissimaviaggi

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Alla scoperta dei dolci tipici del Friuli Venezia Giulia!

Ti sei mai chiesto quali sono le origini dei dolci tipici del Friuli Venezia Giulia? Vuoi scoprirle  assieme a me?

Il Friuli Venezia Giulia ha una grande tradizione di dolci, infatti dietro a queste prelibatezze si nascondono molte curiosità.

 

Comincerò con i dolci della mia città: Trieste!

I dolci di Trieste

Intanto devi sapere che i dolci di Trieste derivano da una mescolanza di ricette che si alternano tra i vari stati ( Slovenia, Ungheria, Austia ) la così detta  “Mitteleuropa”.

La Putiza

E’ un dolce tipico di Trieste che però deriva dalla parola slovena “Potica”  che significa arrotolare. Infatti, è proprio questa la caratteristica della Putiza!

L’impasto ha farina, zucchero, burro, uova, olio, miele, lievito, sale. Per prepararlo ci vogliono tre lievitazioni mentre il ripieno è ricco di uva passa, noci, nocciole tostate, mandorle, pinoli, olio, albume d’uovo, marmellata di albicocche, cioccolato in polvere, rum.

Come vedi dagli ingredienti è un dolce molto sostanzioso!

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Ma come è nata la Putiza?

 La ricetta risale  al 1575  e viene descritta dallo sloveno Primoz Trubar e poi inserita anche nei ricettari di Vienna. Però  le prime notizie storiche risalgono al 1864 quando questo dolce venne presentato a Massimiliano ed a sua moglie Carlotta durante una festa al castello di Miramare.

Il presniz

E’ un dolce arrotolato fatto con pasta sfoglia, ha un ripieno di  noci, mandorle,pinoli, fichi, prugne, albicocche,uvetta, cioccolata grattugiata, zucchero, cannella, chiodo di garofano, rum.

E’ tipico della Pasqua, infatti la sua forma rappresenta la corona di spine di Gesù.

Da dove deviva il nome Presnitz?

Secondo la tradizione, l’imperatore Francesco Giusuppe e la moglie Elisabetta, conosciuta come Sissi, dopo il loro matrimonio ( 24 aprile 1854) vennero a Trieste. I regnanti  erano abituati durante la loro visita a fare opere caritatevoli alla città come donare denaro per costruire ospedali.

Così le autorità per ringraziare i due sposi fecero dei concorsi tra tutti gli artigiani di ogni categoria. Si creò un manifesto dal titolo “Preis Princessin” che significava ” Premio Principessa”. Nei concorsi parteciparono anche i panettieri che crearono dei dolci nuovi per l’occasione, ma solo uno vinse il concorso.

Ecco quindi, che per la prima volta, si creò un dolce arrotolato con un ripieno molto ricco, sotto il quale c’era scritto ” Se giri il mondo ritorna qui”.

I triestini lo chiamarono appunto Presnitz storpiando il titolo del manifesto.

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Le titole

Ecco un altro dolce tipico della tradizione di Pasqua: Le Titole.

E’ un dolce intrecciato con dentro un uovo sodo colorato di rosso.  Anche qui, infatti troviamo un significato religioso. La forma allungata ricorda i chiudi usati nella crocifissione di Gesù, mentre le uova rosse rappresentano i sassi del Calvario macchiati dal sangue della croce.

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La pinza

 

Anche questo dolce è tipico del periodo di Pasqua e ricorda la spugna imbevuta di aceto data a Gesù durante la crocifissione. E’ una specie di pan brioche.

 

Si può mangiarla a colazione  accompagnata dalla cioccolata delle uova pasquali, oppure può essere servita come antipasto con il prosciutto cotto. In qualsiasi modo comunque è buonissima!

 

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La Carsolina

Nella zona del Carso sopra Trieste,  il dolce tipico si chiama “Carsolina” oppure “Zavata” è una millefoglie con crema pasticcera. Viene chiamata Zavata da noi triestini per sua la grandezza, infatti ricorda una ciabatta!

Quando ero piccola, i miei genitori ogni domenica mi portavano a fare una passeggiata in Carso, nella zona di Basovizza. Finita la gita,ci fermavamo a mangiare il buonissimo dolce presso la pasticceria del centro del paese ( esiste ancora oggi).  Era buonissima!

Le Fave

Sono un dolce tipico delle festività dei morti. Si trovano nelle pasticcerie tra ottobre e novembre. Sono delle palline con pasta di mandorla che hanno tre colori: bianche, rosa, marroni.

Quest’ ultimi rappresentano la nascita, la vita e la morte. Secondo me sono come le cigliege, una tira l’altra!

I dolci della provincia di Udine

Se ci spostiamo nella provincia di Udine possiamo trovare due dolci tipici: Esse di Raveo e la Gubana

L’ Esse di Raveo

Raveo è un piccolo paese che si trova vicino a Villa Santina ( Ud) ed è proprio qui che sono nati dei biscotti molti particolari a forma di S.

La ricetta è stata inventata nel 1920  mescolando insieme degli ingredienti semplici come farina, burro, uova, zucchero e vaniglia.  La forma di S era quella più facile da fare e così da quel giorno la produzione non si è mai più fermata!

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La Gubana

E’ un dolce tipico delle valli del Natisone ( Cividale del Friuli). E ‘ fatto con una pasta lievitata, ha circa 20 cm di diametro ed una forma di chiocciola. Il suo ripieno è molto ricco:  noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa, scorza di limone grattuggiata.

Il suo nome deriva dalla porola slovena ” Guba” che significa piega.

La ricetta risale al 1409 quando fu presentata al papa Gregorio XII, vuoi scoprirla? Clicca qui

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Comunque se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere il libro ” Dolci e biscotti delle tre Venezie”

Spero di non aver dimenticato nessun dolce del Friuli Venezia Giulia! Nel caso lo avessi fatto chiedo scusa!

Quale è il tuo dolce preferito?  Lascia un commento!

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