castello duino
Duino, Trieste

Duino: cosa vedere e visitare oltre al castello in giornata

Duino si trova a 16 km da Trieste. Pur essendo molto piccolo offre delle meraviglie da vedere.  Sicuramente la principale attrazione è il castello ma non è l’unica! Intanto, devi sapere che ci sono due castelli da visitare quello nuovo e quello vecchio. 

La storia del castello di Duino

Il castello di Duino viene citato già in epoca romana con Plinio il Vecchio. Non ci sono più documenti fino al 1139 dove  si parla di un certo Dietalmo di Duino che partecipò a una contestazione con il comune di Trieste per delimitare i confini.

I Duinati erano persone molto potenti, infatti avevano feudi sparsi in tutto il territorio. La loro storia è caratterizzata dalla continua aggressione dei popoli vicini , come i veneziani, che cercarono più volte di impadronirsi dei terreni dei Duinati, ma senza riuscirci.  Fino al 1366 i Duinati erano vassalli della chiesa di Aquileia e poi passarono sotto la protezione dell’ Austria. Nel 1389 Ugone VI chiese il permesso al duca Alberto d’Austria di costruire un nuovo castello, lasciando il vecchio in rovina.

Dopo la morte di Ugone, il castello andò in eredità al fratello della prima moglie di Ugone passando così alla casata dei Walsee. Nel 1500 il castello passò sotto il controllo della famiglia degli Hoffer, poi nel 1600 fu gestito dalla dinastia dei Torriani e per ultimo fu sotto la famiglia della Torre e Tasso che sono gli attuali proprietari del castello.

 

Il castello nuovo

duino castello

Il castello nuovo e’ attualmente abitato dal principe della Torre e Tasso, si può visitare acquistando il biglietto. Trovi tutte le informazioni su https://www.castellodiduino.it/

Quello che mi ha colpito di più all’ interno del castello di Duino è sicuramente la scala di Palladio. Un vero capolavoro!

Il castello vecchio

Si può visitare acquistando il biglietto assieme al castello nuovo. Te lo consiglio perchè il panorama che si vede è meraviglioso. Oggi ci sono solo gli antichi resti però è veramente un luogo molto affascinate e allo stesso tempo misterioso soprattutto perchè è anche il protagonista di due leggende.

La leggenda di Elisabetta

Tanto tempo fa, nel castello di Duino viveva la sorella di Ugone VI che si chiamava Elisabetta. Era una bellissima ragazza.

Il patriarca Ludovico della Torre, le disse di nascodere  la sua bellezza  durante le celebrazioni religiose nella basilica di Aquileia. Ma Elisabetta che non accettava ordini da nessuno, chiamò uno scultore per scolpire il suo viso nella roccia sotto il castello in modo da farlo vedere anche da lontano. Venne messa un’ impalcatura su una zattera in modo da poter cominciare l’opera. Purtroppo, lo scultore a metà dell’ opera si innamorò follemente di Elisabetta tanto da non riuscire più a scolpire e finire il lavoro. Lo scultore  decise così di far perdere le sue tracce. Nessuno fu in grado di terminare l’opera. ( Se guardi la foto in alto, vicino agli alberi si vede proprio un volto di donna).

La leggenda della Dama Bianca

Molto più cupa è la seconda leggenda.  Si dice che nel castello di Duino viveva un uomo molto malvagio che non sopportava la moglie. Quest’ ultima era molto affettuosa e gentile nei confronti del marito tanto da opprimerlo. Così un giorno, l’uomo stufo del comportamento ossessionante della moglie decise di farla finita. Portò la compagna su una roccia intorno al castello e la spinse giù dalla rupe. Quest’ultima non riuscì a difendersi e guardò il cielo lanciando un’ invocazione di aiuto che però le restò in gola. Si dice che dal grande dolore sia rimasta pietrificata. La leggenda narra che la Dama Bianca ad una certa ora della notte si stacchi dalla roccia e cominci a vagare tra i ruderi del castello in cerca della culla del suo bambino per poi, all’ alba ridiventare pietra.

A questo proposito esiste anche una poesia scritta dalla principessa Maria Della Torre e Tasso Hohenlohe dedicata proprio alla Dama Bianca:

Dall’ azzurra marina alla sponda,

all’ estremo dell’Adria sospiro,

ove l’onda si incontra con l’onda
 
del Timavo fuggente nel mar,
 
Sorge torvo e altero uno scoglio
 
coronato d’ antica ruina,
 
quasi ancora, qual desposta in soglio,
 
terra e cielo volesse sfidar.
 
E sul dorso dell’ arida rupe
 
tutto è fosco, scosceso ed informe;
 
all’ intorno si aggiran le upupe,
 
di carverna cercandovi un sen.
 
Ma, qual candida nube nel cielo,
 
bianco un sasso dal fondo si stacca;
 
donna par, ricoverta di un velo,
 
che abbracciata alla roccia si tien.
 
Ivi un dì, come ancor lo ridice
 
di recondite notizie il mistero,
 
volle un sir la sua donna infelice
 
da quel sasso nell’ imo gettar.
 
Ma la donna del mistero fato
 
volse al cielo altissimo un grido
 
ed il ciel che udillo pietoso
 
quella donna in quel sasso impietrì.
 
 

Vuoi vedere le foto più belle dei duei castelli? Eccole!

Il bunker

All’ interno del parco del castello si può visitare anche il bunker. 

E’ stato costruito nel 1943 dall’ organizzazione Dodt per la Kriegsmarine per difendere la baia di Sistiana da un attacco degli alleati.

Ha una superficie di 400 metri ed è profondo 18 metri. 

Dal 1945 al 1954 il  bunker passò sotto il controllo degli inglesi, facendolo diventare un deposito di carburante. 

Bisogna aspettare il 2006 quando il principe della Torre e Tasso lo fece aprire al pubblico come testimonianza di quel periodo.

bunker duino

Cosa vedere oltre ai castelli?

Finita la visita dei castelli, ti consiglio di fare un giretto anche per il pease. Ci sono delle ville stupende che si affacciano sul mare!

Inoltre, segui le indicazioni per il mare e arriverai nel piccolo porticciolo. Anche qui la vista è meravigliosa!

duino

Se ti trovi qui nel periodo estivo, vedrai le persone del luogo fare il bagno e prendere il sole. Se vuoi provare anche tu questa esperienza, attento alla temperatura dell’ acqua del mare perchè è un po’ freddina a causa delle risorgive.

Dove mangiare?

Se ami il pesce  proprio vicino al porto ci sono degli ottimi ristoranti. Oppure, se vuoi mangiare una pizza o carne, ti consiglio di andare presso ” Bowling di Duino”

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