La Madonna nera di Castelmonte - Martinissimaviaggi

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La Madonna nera di Castelmonte!

Un pellegrinaggio speciale con la mia famiglia!

Almeno una volta nella vita bisogna andare in pellegrinaggio a Castelmonte, è un’ esperienza fantastica. Non guardarmi così!  Lo so, stai pensando che in tutti i  posti dove ci sono Maria e Gesù sono luoghi di pace e hanno un’ atmosfera unica nel loro genere. Si hai ragione! Ma questo lo è di più, sai perchè ? Semplicemente perchè la Madonna ha la pelle scura!  Hai capito bene! E’ una vera rarità!

Come  arrivare a Castelmonte ?

Castelmonte  si trova a circa un ‘ ora da Trieste, prendo questa città come riferimento perchè è il capoluogo della regione. Devi prendere le indicazioni per Cividale del Friuli ( è una bellissima cittadina da visitare che è anche patrimonio dell’ UNESCO.  A questo proposito, scriverò un articolo specifico su questa località.) Da Cividale parte una salita impegnativa ( arrivi a quota 618 metri). Certi pellegrini la fanno a piedi, infatti è proprio una tappa del famoso sentiero del Cammino Celeste. ( Anche per questo argomento scriverò un articolo specifico.) In tutta la strada ci sono le postazioni  del Rosario dove vengono rappresentati i misteri della vita di Gesù. E’ sicuramente molto toccante e ti consiglio di provare!

Che cosa c’è da vedere al Santuario di Castelmonte?

Puoi visitare :
  • Il colle della Croce
  • Il piccolo borgo
  • La  Chiesa
  • La Cripta
 Visita del colle della Croce  La croce si trova di fronte al Santuario di Castelmonte, è su una  piccola collina che si chiama Campuc o dell’ Utia, ossia della testa. Si sale a piedi dal posteggio, è una salita abbastanza facile. Ci sono comunque, panchine per riposarsi. E’ un bel posto per stare in tranquillità e per ritrovare ristoro. La prima croce posizionata risale al 1948. Poi nel 2005 è stata completamente restaurata, mantenendo però le sembianze della prima. Da sotto delle croce si gode di un bellissimo panorama. Durante la notte la croce è illuminata e si può vedere da ogni punto della pianura.  

Un po’ di storia

Ti racconterò brevemente la storia del Santuario di Castelmonte. Le prime testimonianze risalgono al  V-VII secolo.  I soldati romani ed i contadini di fede cristiana si recarono in questo luogo per scampare alle invasioni barbariche dell’ est creando così un luogo di culto Mariano. Infatti, in un documento del 1244 si legge che la chiesa    ” Santa Maria del Monte “ era  diventata una tra le più importanti del Patriarcato di Aquileia. Nel 1253 si costruì anche il borgo. Purtroppo nel 1469 un fulmine colpì il campanile e la chiesa, si creò un grande incendio che distrusse tutto.  Circa 10 anni dopo venne ricostruita assieme al borgo. Durante i secoli di storia ci sono state altre ricostruzioni  dovute prima  al terremoto del 1513 e dopo a causa della Seconda Guerra Mondiale. Bisogna infatti aspettare il periodo tra il 1940-80 per avere la configurazione che noi oggi vediamo.

Il piccolo borgo del Santuario di Castelmonte

Proseguendo per la scalinata si arriva nel piccolo borgo. C’è solo una via principale, che ti fa sentire protetto. Per chi desidera ci sono anche alcuni negozietti dove poter comprare oggetti sacri e si trova anche un punto di ristoro dove poter mangiare. Come in ogni posto sacro, si sente una pace che ti riempie il cuore e percepisci la presenza di Maria che veglia su di te!

Andiamo avanti e troviamo la Chiesa!

Appena entrati, quello che colpisce è la statua della Madonna di Castelmonte.

Che cosa ha di diverso rispetto alle altre statue?

Se ci avviciniamo all’ altare possiamo notare che Maria ed il bambino Gesù hanno la pelle scura. E’ una cosa molto particolare, visto che di solito la Vergine ed il suo Figlio vengono sempre rappresentati con la carnagione chiara.

Come mai questa particolarità?

Alcuni studiosi pensano che l’artista abbia voluto rappresentarla così rifacendosi al ” Cantico dei Cantici” dove si dice Nigra sum, sed formosa  oppure è un tentativo di riprendere le antiche icone orientali che si presentavano scure a causa della cenere delle candele.  Però non ci sono risposte precise in merito.
Un’ altra cosa da notare è che Maria ha il seno scoperto come se stesse allattando suo Figlio, come fa una mamma.  E’ per questo motivo che viene anche chiamata Madonna Vera.  

La Cripta del Santuario di Castelmonte

Ai lati della chiesa ci sono i confessionali. Qui ci sono dei frati gentilissimi che ti ascoltano. Inoltre, se si vuole restare qualche giorno in preghiera si può soggiornare nella casa del pellegrino. Subito vicino c’è una scala che porta alla Cripta.
Il punto principale della Cripta è il quadro sulla sinistra della Madonna di Castelmonte che riprende la statua che è sopra nella chiesa. Qui i fedeli mettono una candela e pregano. E’ un luogo sacro e pertanto bisogna stare in silenzio. Lo sguardo di Maria è veramente dolce e guarda Gesù con tutto l’amore che una mamma può donare al suo bambino.
Nelle altre sale della Cripta ci sono tutti gli ex voto dei pellegrini che per intercessione della Madonna hanno ricevuto una grazie. Altra cosa importante da segnalare è dalla parte destra che è dedicata alla statua dell’ arcangelo Gabriele che schiaccia il Diavolo. Qui sotto puoi vedere altre foto del Santuario.
Se vuoi avere informazioni sulle messe puoi cliccare qui

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Oppure se vuoi organizzare il tuo pellegrinaggio a Castelmonte posso aiutarti!

Lavoro presso un’ agenzia di viaggio on line e quindi posso organizzare il tuo viaggio ( dal trasporto, al pernottamento, alla visita guidata, anche per gruppi).

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