panzano
Gorizia, Monfalcone-Panzano

Il villaggio operaio a Panzano: una camminata diversa a Monfalcone

Se ti dico Monfalcone che cosa ti viene in mente? Sicuramente penserai ai cantieri navali della Fincantieri. Beh, è proprio vero!  A questo proposito, oggi, ti voglio  far conoscere una realtà molto particolare che si trova nel rione di Panzano, sei pronto per questo viaggio? 

Cominciamo con una breve introduzione di storia…

Storia di Panzano

Alla fine dell’ Ottocento il porto di Trieste era in grande espansione e aveva bisogno di un altro luogo per ampliare le sue banchine, così si decise di costruire una piccola succursale a Monfalcone che si trovava a solo circa 30 km da Trieste. 

Il luogo era perfetto perché era riparato dalle mareggiate ed era vicino anche alle sorgenti di acqua dolce. Quindi, viste queste caratteristiche si pensò di creare anche un cantiere navale.  Nel 1908 i fratelli Cosulich crearono il primo cantiere che si chiamava  Cantiere Navale Triestino.  Nello stesso anno si costruirono anche le prime case  per gli operai che lavorano dentro alla struttura.

Gli operai venivano da varie parti del mondo: dall’ Inghilterra e dalla zona dell’ Istria ma anche da Muggia e da Trieste.

 

panzano prime case operai

Nel 1913 si formò l’ associazione Edile di Utilità Pubblica che in collaborazione con l’ingegnere Dante Fornasir creò un vero e proprio villaggio. 

Il progetto prevedeva la costruzione di case per tutte le classi sociali: operai, impiegati, dirigenti. Le abitazioni dei primi erano proprio vicino al cantiere, mentre quelle degli impiegati erano costruite su due piani e avevano la tipica forma ad h con giardino. 

case h panzano

I dirigenti invece, vivevano in ville lontano dal cantiere di Panzano, vicino al centro di Monfalcone.

Il progetto prevedeva anche la costruzione di servizi che ruotavano attorno al villaggio di Panzano.

L’idea infatti, era quella di dare a tutti i lavoratori dello stabilimento tutto ciò di cui avevano bisogno senza doversi spostare dal paese. Ecco quindi, che si costruirono: il teatro, la posta, gli asili e le scuole, lo stadio e anche gli altri negozi. La chiesa era già nata:  la Marcelliana.

Oltre ai servizi per lo svago, si crearono anche due alberghi che servivano per ospitare i dipendenti che venivano da fuori  zona e che prestavano servizio al cantiere. Anche queste strutture seguivano una specifica gerarchia, infatti c’era l’albergo degli impiegati e quello degli operai. 

In quest’ ultimo, oggi risiede il museo della Cantieristica ( Muca) di Monfalcone che merita sicuramente una visita.

E’ proprio il museo Muca ha svolgere delle passeggiate culturali all’ interno del villaggio di Panzano. 

Se vuoi prenotare la tua visita ti consiglio di visitare il sito http://www.mucamonfalcone.it/

 

albergo impiegati panzano

Il villaggio di Panzano fu finito e inaugurato appena nel 1927 a causa della prima Guerra Mondiale.

Da quel momento il villaggio è sempre stato vivo e pieno di operai, anche se oggi purtroppo molte attività commerciali hanno chiuso.

Come è la vita nel villaggio di Panzano?

La vita del villaggio di Panzano è determinata dalla torre piezometrica che era il simbolo del luogo. Infatti, quest’ ultima ancora oggi, determina il passare del tempo e scandisce con la sua sirena il lavoro degli operai. 

Durante il giorno ci sono tre sirene: la prima suona alle 7.45 della mattina per dare l’inizio al turno  di lavoro, la seconda si sente alle 12 per andare a pranzo e l’ultima alle 17 quando la giornata lavorativa finisce.

 

Se visiti il villaggio di Panzano nei giorni feriali, è pieno di biciclette e si sente di continuo il rumore della lamiera che viene tagliata per le navi da crociera.

Non è sicuramente un luogo dove stare in relax!

Mentre, se si fa una passeggiata durante il week-end, il luogo è pacifico e non c’è nessun rumore. Anzi, è un bellissimo posto per fare una escursione in bici perché ci sono molte piste ciclabili.

Se vivi a Monfalcone, ti piacerebbe raccontare qualche storia sul cantiere di Panzano in modo da ampliare questo articolo?

Se vuoi puoi scrivermi! Sarò felice di inserire la tua testimonianza nel mio blog!

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