san niccolò
San Niccolò

San Niccolò e le tradizioni nel Friuli Venezia Giulia

Il mese di novembre sta per finire e sta arrivando il mese di dicembre che è sicuramente un periodo dell’ anno molto importante. Infatti, oltre a Natale, c’è anche il 6 dicembre che è dedicato a San Niccolò o San Nicola.

Tu lo conosci?

La storia del Santo Nicola

San Niccolò nacque in Turchia verso la fine del 300. Diventò prete e poi vescovo di Mira in Siria. Si può dire che diventò pastore  per caso, infatti i vescovi della città erano riuniti per scegliere il nuovo capo della Chiesa ma non si mettevano d’accordo. Così decisero che la prima persona che fosse entrata dalla porta, sarebbe diventato il nuovo vescovo. Indovina chi entrò? Proprio Nicola!

San Niccolò era proprio buono e aiutava tutti. Ci sono due episodi che vengono raccontati nella sua vita.

Il primo riguarda un uomo che era molto triste perchè non aveva soldi per far sposare le sue figlie. Così Niccolò quando sentì questo donò tre monete d’oro all’ uomo in modo che potesse comprare le doti.

Il secondo evento riguarda tre bambini che furono uccisi da un locandiere. I loro corpi furono messi in un barile. San Niccolò, così fece resuscitare i piccoli e convertì alla fede l’uomo che non fece del male più a nessuno.

Ecco perchè oggi San Niccolò è visto che come colui che porta i regali.

La tradizione

Nel Friuli Venezia Giulia si festeggia il Santo Nicola solo in alcune zone della regione come Trieste, la provincia di Gorizia, la zona del Tarvisiano e in quella di Sappada. Negli altri luoghi invece per i bambini arriva Santa Lucia il 13 dicembre.

La tradizione dice che i bambini qualche giorno prima del 6 dicembre devono scrivere una letterina dove chiedono al Santo giochi, caramelle che vorebbero ricevere.

letterina san Niccolò

Il Santo durante la notte del 5 e la mattina del 6 dicembre porta i regali solo ai bambini bravi, mentre agli altri porta carbone!

Quando ero piccola, oltre a chiedere tutti i giochi possibili, domandavo a San Niccolò di ricevere anche il carbone dolce perchè mi piaceva tanto!

Le manifestazioni

Ogni città festeggia l’arrivo di San Niccolò in modo diverso. Ad esempio, a Trieste e a Monfalcone si costruiscono delle bancarelle che occupano tutto il centro dove si può comprare qualsiasi cosa : cibo, caramelle, vestiti, giochi, insomma tutto che quello che vuoi.

Anche le bancarelle sono cambiate da quando ero piccola, infatti, una volta i chioschi vendevano solo giocattoli e caramelle mentre oggi sono diventate le classiche bancarelle del mercato settimanale. Comunque, è sempre bello camminare per le vie del centro e sentire il profumo di zucchero filato e delle mandorle calde!

Se si va invece nella zona del Tarvisiano o a Sappada si può vedere l’arrivo di San Niccolò con i Krampus!

Chi sono i Krampus?

I krampus sono dei diavoli che sono vestiti con pelliccia e hanno delle maschere con corna.  Sono veramente mostruosi!

Di solito la manifestazione comincia con l’arrivo di San Niccolò su un carro che dona dolcetti ai bambini. Seguono  poi i Krampus che con catene e fruste spaventano tutti.

Secondo la leggenda, i Krampus sono nati durante i periodi di carestia. Infatti, i giovani dei paesi di montagna si vestivano con la pelliccia e con le corna per non essere riconosciuti. In questo modo andavano nei paesi vicini e facevano scorte di cibo.  Un giorno però, alcuni giovani capirono che tra di loro c’era veramente il diavolo perchè aveve le gambe di capra. Allora, per sconfiggerlo chiamarono San Nicola che lo distrusse. Da quel momento i giovani si vestono da krampus solo per fare degli scherzi ai bambini cattivi.

Tu festeggi San Niccolò? Lascia un commento! Oppure vuoi avere altre informazioni sulla mia regione scrivimi!

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