Strassoldo:castelli e borgo medioevale - Martinissimaviaggi

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Strassoldo, un borgo ricco di storia tra castelli e risorgive! 

In questo articolo ti farò scoprire un borgo piccolo, ricco di storia e molto romantico.

Ti presento Strassoldo!

 Come arrivare ?

Strassoldo è una frazione di Cervignano del Friuli, se arrivi in auto dall’ autostrada A4 Venezia- Trieste  o dalla A23 Udine-Tarvisio, devi uscire al casello di Palmanova e seguire le indicazioni per Cevignano ed Aquileia.

Alcuni cenni di storia

Le origini di questo borgo risalgono al Paleolitico Superiore, infatti sono stati ritrovati alcuni resti romani e qualche reperto longobardo. Il primo documento risale al 1035, in cui si legge chiaramente che era presente una fortificazione, la quale serviva a proteggere la strada per Aquileia.  L’insediamento era diviso in due parti dal fiume Imburino ( oggi si chiama Taglio) ed era costituito da due torri. Attorno a quest’ ultime si crearono due borghi: quello di Sopra e quello di Sotto con i rispettivi castelli. Il castelli erano abitati dai conti di Strassoldo, mentre nei borghi vivevano i contadini, artigiani e servi. Verso il 1300 il borgo di sotto ebbe una grande espansione e per questo oggi, viene chiamato anche borgo Nuovo. Fino al 1510 circa,la famiglia dei Strassoldo era molto ricca, aveva giurisdizione su molte località del Friuli, della Carinzia e della Carniola, possedeva anche il diritto di vita e di morte sui sudditi. Durante le guerre con la lega di Cambrai, ( 1509-1512)  il castello fu conquistato dai veneziani.  A causa di questi fatti, la famiglia si disperse in altre zone, ma non abbandonò mai definitivamente il borgo. Infatti ancora oggi, la famiglia nobile vive attualmente all’ interno del castello.

La visita del Borgo

Quello che noi vediamo oggi è il resto di un bellissimo borgo del 1300, si può visitare gratuitamente.  Si può accedere da due porte diverse: Porta Cisis e Porta Cistigna.

Ecco l’itinerario che ti consiglio!

  1.  Il Borgo Nuovo
  2.  Il Castello di Sotto
  3.  Il Castello di Sopra

Il Borgo Nuovo

Il borgo risale agli inizi del 1300, oggi possiamo ancora notare i resti della porta Cisis e delle mura chiamate Girone.

Camminando si attraversa il ponte del fiume Taglio e si arriva al Castello di Sotto.

Per entrarvi bisogna passare una porta in pietra chiamata Pusterla.

Guardando sulla destra si trova anche la cappella di San Marco che è stata edificata nel 1575. Da segnalare  sulla facciata la presenza di 5 patere veneto-bizantine del XII/XIII secolo.

Castello di sotto

Quello che noi vediamo oggi, è la struttura del 1700 che è stata inglobata con il mastio medioevale. Purtroppo, non si può visitare perchè è abitato.

Si può solo vederlo da fuori.

Nel centro della piazza si trova la ex scuderia del castello. Sullo stipite della porta si può ancora notare la scritta Intima candent, che significa : le cose da fuori non sono tanto belle, ma dentro risplendono.

 Oltrepassando il ponte si arriva al borgo del Castello di  Sopra.

Pileria del riso

Subito possiamo vedere la Pileria. 

L’edificio nel 1889 era usato per pelare il riso delle campagne circostanti.

Il riso era molto apprezzato dalla corte Asburgica e la produzione durò fino alla prima Guerra Mondiale.

Oggi  la struttura è stata trasformata in Bed and Breakfast dalla nipote della proprietaria e nel salone si possono ancora vedere le pietre usate per la pilatura del riso.

Mi sento proprio di consigliartela! Sembra di essere dentro a una fiaba, il personale è molto cortese!

Camminando verso la chiesa di San Nicolò, lo sguardo cade su un mulino ancora funzionante che ti riporta indietro nel tempo.

Che emozione! 

Chissà quante cose potrebbe raccontare questa ruota se fosse una persona!  Probabilmente ci parlerebbe del matrimonio del Maresciallo Radetzki con sua moglie Francesca Romana  von Strassoldo-Gräfenberg, oppure di quando Gabriele d’ Annunzio scrisse alla sua bella Ofelia. Insomma, si potrebbe scrivere veramente un libro!

Castello di Sopra

Il castello risale al 1322 però nel corso degli anni subì gravi danni. Così nel 1700 assieme al castello di Sotto venne restaurato. Noi oggi lo possiamo vedere in tutta la sua bellezza.

Una cosa particolare da notare è il corridoio che collega il castello direttamente alla chiesa di San Nicolò.  In questa maniera i nobili potevano recarsi a messa senza uscire dal palazzo.

La manifestazione Castelli Aperti

Come ho già accennato in precedenza, i castelli sono ancora oggi abitati dai Conti di Strassoldo e quindi le loro dimore non si possono visitare. Però durante la manifestazione dei castelli aperti ( si svolge in due giornate all’ anno, la prima in primavera e l’altra in autunno), questi bellissimi luoghi vengono aperti al pubblico.

Non solo si possono visitare posti che di solito non si vedono, ma anche durante la manifestazione vengono chiamati tantissimi artigiani che vendono i loro prodotti. E’ molto caratterisco e si trovano oggetti molto particolari di grande qualità.

Se volete essere informati  sulle prossime date di questo evento potete cliccare qui

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