polcenigo castello
Polcenigo, Pordenone

Polcenigo e le leggende del suo castello

Polcenigo è un bellissimo borgo che si trova in provincia di Pordenone. E’ stato inserito anche nei borghi più belli d’Italia.

La storia di Polcenigo

Il luogo fu abitato fin dai tempi della preistoria. Infatti, nella zona dei Palù di Livenza furono ritrovati i primi resti di una civiltà che viveva sulle palafitte. Puoi approfondire l’argomento puoi leggere il mio articolo clicca qui.

Poi arrivarono i romani, i longobardi e i franchi.  Nel 973 il luogo venne donato dal vescovo di Belluno a una famiglia nobile chiamata appunto Polcenigo.

Questi nobili erano i più potenti della terra friulana tanto da avere diritto di voto nel parlamento della Patria. Governavano tutti i paesi vicini. 

Poi non si ebbero più notizie fino al 1219 quando la famiglia nobile decise di richiedere la cittadinanza a Treviso. Questo fatto scatenò le furie del patriarca di Aquileia che dichiarò guerra a Treviso e a tutti i suoi alleati. Le lotte finirono nel 1221 quando il patriarca di Aquileia decise di stipulare un patto con i Polcenigo. 

Quest’ ultimo prevedeva che in caso di guerra i conti dovevano allearsi con Aquileia. Nel 1411 i Polcenigo si allearono con Venezia. Ma durante le invasioni turche nel 1499, i conti persero gran parte dei palazzi del feudo. Uno tra questi fu il palazzo Lazzo (  che si vede nella foto sotto) che fu venduto per liberare due parenti resi prigionieri dai Turchi.

polcenigo

I Turchi, distrussero tutto il paese. Venezia riconquistò il territorio nel 1571 da questo momento in poi il luogo ebbe una grande rinascita economica. Lo splendore durò fino al 1797 quando arrivò Napoleone, in seguito l’ Austria e successivamente la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.

Cosa vedere nel centro di Polcenigo

Nel borgo ci sono delle cose veramente interessanti da vedere.

  1. Via Coltura
  2. La centralina idroelettrica e il Gorgazzetto
  3. Mulino Modolo
  4. Chiesa di San Giacomo
  5. Castello

Trovi tante informazioni sugli altri monumenti da visitare anche nel sito https://www.borgocreativopolcenigo.it/cosa-visitare-a-polcenigo/

Via Coltura

Il borgo di Polcenigo è molto affascinante. C’è una via che mi ha molto colpito, si chiama via Coltura. Qui infatti, sulle porte delle case ci sono delle poesie. 

polcenigo poesie

La centralina idroelettrica e il Gorgazzetto

Durante il Medioevo venne scavato un piccolo canale che deviava il corso del fiume Gorgazzo. Serviva per alimentare i mulini della zona e poi successivamente la centrale idroelettrica costruita nel 1920 dalla famiglia Massignani.

Oggi il Gorgazzetto  si trova tra le case e non ha nessuna funzione. 

Il mulino Modolo

polcenigo mulino

Le origini risalgono al Medioevo. Prima apparteneva ai conti di Polcenigo e poi nel 1600 diventò di proprietà dei conti Fullini.

Aveva tre ruote e serviva per macinare il riso. I conti Fullini lo vendettero all’ opificio Zaro e poi nel 1911 passò sotto l’attuale proprietario Modolo che lo fece andare avanti fino al 1985. 

La chiesa di San Giacomo

chiesa san giacomo polcenigo

Si trova tra il castello e il borgo.  All’ inizio era un convento francescano e le prime citazioni risalgono al 1262. Poi fu ampliato  e venne costruita anche la chiesa. Questa struttura durò fino al 1769 poi Venezia la chiuse. 

Ma nel 2016 il convento tornò attivo con quattro suore francescane.  Si può visitare il chiostro.

Il castello

Il castello fu costruito già nel Medioevo e apparteneva ai conti di Polcenigo. Purtroppo, nel 1700 il castello andò distrutto a causa di un incendio e così i conti decisero di ricostruirlo cambiandone completamente le sembianze.

Nel 1738 si decise di creare una villa veneta che aveva molte stanze e un salone da ballo. Il progetto fu seguito dall’ architetto Matteo Lucchesi. Per arrivare al castello da via Cultura c’era una scalinata di 360 gradini mentre da via San Giacomo si arrivava attraverso un sentiero lastricato. A metà del 1800 però il castello restò disabitato a causa di problemi ereditari. Così andò in rovina e ancora oggi non si può visitare.

 

Le leggende del castello di Polcenigo

Si narra che un contadino abbia trovato un tesoro di pietre preziose e che lo abbia nascosto nel colle del castello. Ma purtroppo morì senza lasciare notizia di dove aveva seppellito il forziere. Quando la villa fu in costruzione, un operario trovò il tesoro e lo prese per andare a cercare fortuna a Venezia. Quest’ ultimo diventò ricco  e aprì un’ impresa di legnami.

Un’ altra versione invece afferma che le pietre preziose siano ancora nascoste tra le rovine del castello. Si dice che chiunque cerchi il tesoro e che cominci a scavare, sente un tintinnio di monete e un forte vento che porta alla comparsa del contadino che aveva seppellito il tesoro.

Un’ altra leggenda invece, dice che il conte di Polcenigo amava molto la sua compagna, ma il suo sentimento non era corrisposto. Così l’uomo dopo alcuni anni trovò conforto in un’ altra donna di nome Mafalda. I due ebbero anche un figlio.

Ma la moglie del conte, scoprì il tradimento e per vendicarsi andò da una strega a Cercivento.  Quest’ ultima diede alla donna uno spillo con del veleno. La donna entrò di nascosto nella casa di Mafalda e punse il bambino con l’ago. Purtroppo, l’infante morì dopo pochi minuti. 

Mafalda disperata, chiamò subito il nobile, il quale capì che la moglie aveva ucciso il figlio. Così corse al castello e lanciò la consorte giù dal colle gridandole ” Serpente che sei, che tu sia maledetta! “. La donna quindi si trasformò subito in serpente , si dice che ancora oggi si aggiri tra le rovine del castello e che abbia con sé la chiave del tesoro.

Inoltre, ti consiglio di andare a visitare anche la sorgente del Gorgazzo che si trova proprio vicino a Polcenigo.

Trovi maggiori informazioni sul mio articolo

Gorgazzo e il presepe sull’acqua

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